il Diario.
La storia del tailleur, il dietro le quinte della Maison e uno sguardo sul mondo del su misura.
Noleggiare un capo di alta moda: scegliere lo stile di una sera
Un invito può far desiderare una silhouette da indossare soltanto in occasioni rare. Il noleggio apre allora una possibilità: scegliere una creazione per un momento preciso. Occorre però mettere in relazione il capo, il suo utilizzo e le condizioni del noleggio, per cogliere appieno questa opportunità.
L’abito da sposa dopo il grande giorno: immaginarne il futuro fin dal primo disegno
Un abito da sposa può conservare tutta la sua forza simbolica e trovare nuove occasioni per essere indossato. Creazioni trasformabili e storie di abiti reinventati alimentano questa riflessione nel 2026. In un progetto su misura, l’essenziale è capire che cosa si desidera conservare, indossare separatamente o trasformare.
Abito o tailleur per un matrimonio civile: scegliere pensando alla propria giornata
Scegliere che cosa indossare per un matrimonio civile diventa più semplice se si smette di contrapporre l’abito romantico al tailleur deciso. Un abito può avere linee grafiche, un tailleur essere morbido e delicato. La differenza si coglie nei volumi, nel movimento e nel modo in cui desiderate vivere la giornata. La scelta riguarda un’esperienza tanto quanto un’immagine.
Il tailleur femminile: scegliere come presentarsi al lavoro
Una giornata di lavoro può comprendere uno spostamento, diverse ore sedute, una presentazione e una cena. Scegliere un tailleur significa costruire una tenuta attorno a queste situazioni reali. Taglio e materiali contribuiscono all’impressione che si comunica, ma un capo non sostituisce la competenza né la parola. Spesso il suo compito più utile è permettervi di concentrarvi su ciò che avete da fare.
