il Diario.
La storia del tailleur, il dietro le quinte della Maison e uno sguardo sul mondo del su misura.
Su misura e grande mesure: capire il metodo dietro le parole
Sur-mesure, demi-mesure, grande mesure, bespoke: questi termini vengono spesso usati come se fossero intercambiabili. Rimandano invece a metodi e gradi di intervento diversi. Per scegliere un tailleur, è soprattutto utile capire il punto di partenza, il ruolo delle prove e quali decisioni rimangano effettivamente aperte. Un vocabolario preciso deve rendere più chiara la proposta, senza sostituirne la spiegazione.
Lusso discreto: imparare a guardare il taglio
Un’etichetta poco visibile non basta a definire la qualità di un capo, e nemmeno un colore neutro. Per scegliere un tailleur in base a ciò che apporta davvero al guardaroba, occorre guardare da vicino: come si posa sul corpo, come la materia segue la forma, che cosa accade in movimento. Il lusso discreto diventa così un modo di osservare, più che un elenco di segni da adottare.
I principi della grande mesure
In una giacca, pochi millimetri cambiano il modo in cui il collo incontra la nuca, la manica accompagna il braccio e il davanti si posa sul busto. La grande mesure lavora su questi rapporti.
La grande mesure al femminile
La grande mesure femminile condivide il rigore della sartoria maschile e sviluppa un proprio taglio. Seno, proporzioni e libertà della silhouette secondo Sandra Loï.
